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Cravatta.org è da anni il principale negozio di cravatte in Italia per cravatte firmate di pregio. Il nostro marchio di design più recente è Cantucci. Pregiatissimi tessuti in seta italiana vengono qui trasformati nelle migliori cravatte di design d’Italia. Cantucci colpisce anche per i suoi design esclusivi e individuali. Naturalmente abbiamo anche altri marchi di design nel nostro assortimento, tra cui Puccini, Parsley e Blackbird. Date semplicemente un’occhiata al nostro assortimento di cravatte firmate.
I vostri vantaggi
- 3000 design disponibili a magazzino
- Spedizione gratuita a partire da 60 € di valore dell’ordine (all’interno dell’Italia)
- Fino al 60% in meno rispetto al prezzo di negozio
- Diritto completo di cambio e reso
- Servizio di alta qualità
- Spedizione express disponibile
- Servizio clienti
- Acquisto con pagamento a fattura (per clienti abituali)
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La vostra soddisfazione è il nostro obiettivo principale. Diamo particolare importanza a un’assistenza semplice e rapida in caso di problemi. Contattateci volentieri per qualsiasi domanda prima, durante e dopo l’acquisto tramite e-mail o modulo di contatto.
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Tendenze della moda uomo
Abiti e giacche
Quello che era iniziato come un prodotto di nicchia sembra ormai affermarsi sempre di più: sotto i termini “Modern Fit” e “Slim Fit” si è sviluppata una nuova confezione giovane, con abiti dal taglio deciso, vestibilità aderente al corpo, lunghezza della giacca accorciata e proporzioni modificate nella zona delle maniche e delle spalle. Colori polverosi per le giacche e contrasti delicati si impongono come tendenza. La distinzione tra sportswear e abbigliamento sartoriale è diventata più fluida. L’immagine complessiva dell’outfit risulta più sobria; sia i colori sia i disegni vengono ridotti. Niente più motivi elaborati: quindi niente quadri e quasi nessuna riga negli abiti, per lo più tinta unita o con strutture appena percettibili. Giacche morbide e sfoderate, leggere quasi come una camicia e spesso definite “giacche-pullover”, rinunciano alle imbottiture sulle spalle. Queste giacche leggere si indossano con camicia e cravatta oppure, nelle giornate calde, semplicemente con una T-shirt. I colori delle giacche vanno dal grafite all’antracite, affiancati da tonalità naturali. Le giacche super leggere si abbinano perfettamente anche a jeans e chinos.
Cravatte
Per le cravatte domina l’eleganza sobria. Le righe classiche restano sempre attuali. Le cravatte a quadri e con motivo paisley continuano a essere di tendenza. In autunno le tonalità diventano di nuovo un po’ più scure. Nel complesso, le cravatte restano piuttosto strette, con una larghezza di circa 8,5 cm. Molta tinta unita in tonalità naturali opache e leggermente lucide o con strutture leggere quasi impercettibili. E si torna a indossare la pochette (fazzoletto da taschino). I nodi della cravatta, in abbinamento a colletti più piccoli e a cravatte più strette, diventano anch’essi più contenuti.
Camicie
Per le camicie si punta sui classici essenziali, realizzati con tessuti finissimi, in bianco, in tonalità chiare e nei toni del blu. I colletti sono più stretti, la vestibilità più aderente al corpo. Nel look business continua a valere la regola: bianco prima dell’azzurro chiaro. Eventualmente la camicia può presentare una riga leggera e, naturalmente, il colletto Kent rimane predominante.
Principi per una combinazione di abbigliamento sicura nello stile
Dal grande al piccolo
Nella composizione del vostro abbigliamento attenetevi innanzitutto alla seguente regola e ordinate i capi dal più grande al più piccolo. Più grande è un capo, più è costoso e determinante per lo stile. Scegliete quindi per prima cosa l’abito che desiderate indossare. Abbinate poi l’abito al capo immediatamente più piccolo, ovvero la camicia. Successivamente cercate una cravatta adeguata.
Fantasia con tinta unita
Se desiderate indossare un capo con un motivo, dovreste fare attenzione affinché l’altro capo sia poco o per nulla decorato. Se quindi scegliete un abito a righe o a quadri, abbinatelo idealmente a una camicia a tinta unita. Ricordate, nella scelta dell’abbigliamento, la regola 1: dal grande al piccolo.
Motivo grande con motivo piccolo
Supponiamo che scegliate un abito blu scuro a tinta unita. Potete abbinarlo a una camicia azzurra/bianca con righe sottili. Completate il tutto con una cravatta in tinta unita oppure, se lo desiderate, con una cravatta a righe, ma solo con righe molto larghe. Se seguite la regola “motivo grande con motivo piccolo”, la cravatta deve in ogni caso presentare un motivo a righe di grandi dimensioni.
Armonia e contrasto
Trovate la combinazione cromatica ideale tra il “topo grigio” e il “pappagallo sgargiante”. La combinazione di colori ottimale si colloca idealmente nel mezzo. Se scegliete un abbigliamento troppo armonioso, il vostro aspetto rischia di risultare monotono e noioso. Se invece introducete un eccesso di contrasto nel vostro outfit, potreste rapidamente guadagnarvi la reputazione di “pappagallo colorato”. Come in molte altre cose, anche qui conta la giusta miscela di colori. La combinazione cromatica è anche una questione di tipo personale. Per questo non è possibile fornire raccomandazioni universalmente valide, poiché la scelta tra maggiore armonia o maggiore contrasto dipende molto dal vostro stile individuale.
Nodo di cravatta semplice: Four in Hand
Questo nodo di cravatta prende il nome dai foulard annodati che i cocchieri indossavano a Londra nel XVIII secolo. Essi legavano un nodo semplice e si proteggevano con questi tessuti dal freddo e dal vento. Il termine Four in Hand deriva dal fatto che solitamente venivano attaccati quattro cavalli (Four in Hand – quattro redini in una mano).
Il nodo semplice è leggermente asimmetrico, allungato e stretto. Un outfit sportivo può essere perfettamente abbinato a questo nodo di cravatta. Poiché il nodo semplice è facile da realizzare, è particolarmente adatto anche ai principianti. Inoltre, si adatta a tutte le cravatte e a quasi tutti i colletti, ad eccezione dei colletti molto larghi.

Storia
I gemelli da polso sono un accessorio maschile con una lunga storia. Le prime varianti comparvero già nel XVII secolo, ma si affermarono solo verso la fine del XVIII secolo. In precedenza, i polsini delle camicie da uomo venivano chiusi con dei nastri. Ciò valeva in particolare per le camicie con jabot indossate a corte. A quell’epoca, tuttavia, le maniche delle camicie di uso quotidiano venivano già spesso chiuse con un bottone, principalmente per ragioni pratiche. Naturalmente, presso la nobiltà i predecessori dei gemelli da polso venivano indossati come ornamento. I materiali utilizzati erano di conseguenza molto preziosi.
Sebbene il re Luigi XIV venga spesso associato a essi, il Re Sole è sempre raffigurato nei dipinti con opulente camicie con jabot, non ornate da gemelli da polso. Durante il suo regno, la corte di Versailles dettava la moda per quasi tutti i paesi, pertanto non è insolito che Luigi XIV venga collegato a diversi sviluppi della moda. Il Re Sole è particolarmente noto per l’abito senza colletto chiamato justaucorps, rimasto in voga fino alla Rivoluzione francese. Con esso venivano indossati i predecessori della cravatta. Il justaucorps del re poteva essere decorato con ricami in oro e argento; per tutte le altre persone era necessaria un’autorizzazione ufficiale da parte dello stesso Luigi.
Secondo una leggenda, anche la cravatta deve la sua popolarità a re Luigi XIV. Durante una parata militare nel 1663, i cavalieri di un reggimento di cavalleria croato, che partecipava alla sfilata, avrebbero indossato un pezzo di stoffa fissato al colletto sotto forma di fiocco, con le estremità che cadevano sul petto. Si racconta che questo elemento dell’uniforme attirò l’attenzione del re, il quale adottò la cravate (à la cravate – “alla maniera croata”) e la diffuse all’interno dell’aristocrazia.





