Cravatte business

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22.07.2012 23:37 , Klicks: 2762

Quale pullover indossare a lavoro?

 Ora è cambiato anche il Dress code degli anni passati che permetteva di indossare ovunque gli abiti color grigio scuro (oggi si vedono quasi esclusivamente nelle banche e nelle agenzie assicurativa), le delicate cravatte  blu scuro e rosso scuro a righe e le cravatte club nere. Oggi molti di noi si possono rallegrare del fatto di poter andare in ufficio con vestiti più comodi. Eppure, proprio ora iniziano i problemi su come vestirsi.
 
Quando il calendario ci indica che siamo in estate, ma le temperature e le precipitazioni ci fanno pensare a una specie di foresta pluviale in una galleria del vento, ci rendiamo conto che non basta togliere semplicemente la giacca per essere vestiti con un elegante look Business Casual. In questo caso ci ritorna utile il caro classico pullover, lasciato a lungo in un angolo dell‘armadio. Il pullover rappresenta la soluzione ideale, poiché è abbastanza classico da adattarsi bene anche a una  cravatta a pois  e, nello stesso tempo, è anche abbastanza comodo da essere indossato dopo il lavoro, quando ad es. si va a fare la spesa oppure in osteria quando non bisogna agghindarsi troppo. E’ perfetto in qualsiasi occasione.
 
Tuttavia in relazione al tipo di collo di camicia adatto ci sono accesi dibattiti. Alcuni esperti della moda si sbilanciano a dire che il collo a V è da considerarsi indegno per un gentleman. Il motivo è da trovare nel fatto che nella moda classica inglese non è molto in voga il collo a V. Certamente ciò può avere uno svantaggio enorme: se si indossa un pullover con collo V con una camicia  aperta senza cravatta, allora le punte del colletto potrebbero poggiare sul pullover e, pur non essendo una vera catastrofe, potrebbe essere leggermente irritante. Con un collo più stretto in genere non ci si pone questo problema.
Inoltre, i colli a V si abbinano bene con magliette strette a girocollo e dalla tonalità a contrasto. Si potrebbe pensare che questo ne rovini l’effetto, ma il triangolo che ne nasce ha un aspetto molto moderno.
 
Percui, il collo a V va bene anche con le cravatte. Anche questo look fa scuotere la testa ai più tradizionalisti, come ogni combinazione di vestiti per il tempo libero e look formale. L’effetto è tuttavia quello di un’enorme eleganza. Si ottiene un aspetto moderno ed elegante, ma non conservativo. Infine, per questo motivo in alcuni paesi va molto di moda, come variante di un abbigliamento informale, la cravatta con un pullover scuro con collo a V indossato con una camicia bianca.
 
Naturalmente la cravatta può essere indossata anche con un pullover a girocollo. Ciò non sembra vero. Una sobria camicia, al contrario, il cui collo si intravede dal pullover, avrà un aspetto delicato e interessante. A condizione che il colletto si intraveda solamene e non esca fuori. Il sottile messaggio: io mi vesto anche in modo classico, quando nessuno mi vede. Tuttavia bisogna prestare attenzione a ciò che si vede sotto un girocollo. Il collo di una t-shirt sbiadita ne distrugge l‘immagine. Meglio indossare una maglietta con il collo che non si vede o una con il collo a V quando non si ha intenzione di indossare una camicia.
 
Se si è una persona sobria è meglio integrare il pullover in un guardaroba da lavoro, poiché la sobrietà si relaziona molto bene con la professionalità. Un girocollo blu scuro con sotto una camicia business bianca avrà un effetto professionale anche se combinato con un vecchio jeans. Abbinarci una cravatta stile Fair-Isle-Sweater, al contrario, potrebbe andare bene solo se è il Principe di Galles a farlo. Bisogno limitarsi ad indossare un modello a tinta unita oppure con un motivo. Può andare bene anche un delicato motivo a quadri. Solo un consiglio: giù le mani dalle felpe: appartengono a un guardaroba così comodo che non possono entrare a far parte di un look professionale, nemmeno se si hanno le migliori intenzioni.
 
Ma che fare quando l’estate si ricorda che è il momento di afferrare il remo? Adesso bisogna volgere lo sguardo in direzione del mare. Gli italiani, amanti dello stile, con il loro clima caldo sono maestri nell’arte del drappeggio del pullover. Il maglioncino può essere messo intorno al collo o con le maniche annodate leggermente al petto, il pullover così legato può essere indossato come uno scialle poggiato sulla spalla o come un grembiule da annodare sulla pancia. Ebbene sì, l’ultima soluzione non sembra essere molto elegante. Ma in tutti gli altri casi il maglioncino non darà alcun fastidio e non rovinerà l’immagine. Bisogna solo ricordare che sotto un pullover non si devono indossare mai e poi mai i gemelli.
 
Il monogramma
Dress code in un ufficio tradizionale
Quale pullover indossare a lavoro?