Cravatte business

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10.10.2012 23:41 , Klicks: 1506

La polo

Camicia o T-Shirt? Entrambe!

Fino a pochissimo tempo fa l’uomo non doveva crearsi alcun problema relativo al suo guardaroba. Si andava a lavoro in abito e al massimo ci si doveva impegnare ad abbinare il colore della cravatta con quello del fazzoletto da taschino. Nel periodo del business casual la situazione è diventata più confusa ed è nata la paura di risultare eccessivamente agghindati. E mentre alcuni iniziavano a rinunciare alla cravatta a righe e non avevano più la sensazione di essere vestiti, altri ancora iniziarono a considerare formale la camicia per il tempo libero.

D’altro canto: anche se la T-Shirts nel frattempo ha trovato a lungo il suo posto nell’ambito del tempo libero, nell’ambito degli affari è ancora una spina negli occhi. Poiché a lavoro tutti desiderano avere un aspetto professionale, a questo scopo si può arrivare indossando un colletto. E questo anche in estate all’aperto o in inverno in un ufficio iperriscaldato.

Ora, questo conflitto non è affatto nuovo. Già negli anni 30’ nacque questa innovazione nello sport del tennis. Tradizionalmente si giocava a tennis con una camicia a maniche lunghe. Era evidente che questa aveva  un effetto che limitava le azioni nello sport. Il tennista René Lacoste era stufo di questo abbigliamento e si fece realizzare una camicia sportiva in piquè. Grazie alla sua struttura si ottenne un’aerazione ottimale e nel giro di pochi anni divenne un campione di vendite. Lacoste che negli anni di attività sportiva portò il soprannome „il coccodrillo“, prese il coccodrillo come marchio delle sue magliette. Altri specialisti della moda accolsero immediatamente questa moda.

Ma questo capo di abbigliamento informale aveva il suo precursore nella T-Shirt: questa non aveva un colletto. Perciò la polo è considerata come il giusto compromesso tra la classica camicia e la T-Shirt. Inoltre la maglietta in piquè non deve essere stirata e si asciuga velocemente. Eccezionale è se la si indossa con una giacca sportiva.

Anche nel guardaroba da lavoro la polo è riuscita ad imporsi. In un fast food, in un’officina o in uno stand, oggi è difficile poter rinunciare alla polo.

Nel frattempo sono stati realizzati anche maglioncini leggeri con colletto da polo. Questi possono essere combinati con una camicia e perciò diventano leggermente più formali. Ormai anche una cravatta indossata con una simile polo-soprabito  non rappresenta più una rottura di stile. Meglio ancora: sostituendo la cravatta con una cravatta sciarpa si può mostrare che aldilà delle convenzioni si ha una sensibilità per la moda e dello stile.

Ma mai annodare una cravatta  con un colletto di polo. Starebbero male sia la cravatta che il colletto.

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